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Safe Network

November 9, 2006 at 1:21 am - 3200 words, reading time ~10 minutes

Safe Network e' una soluzione che permette di gestire e amministrare centinaia o migliaia di stazioni di lavoro centralmente, svolgendo i compiti di aggiornamento una sola volta.

"... il controllo dei costi e' fondamentale in un'azienda..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Il vantaggio che per primo balza agli occhi di chi utilizza il software libero e' quello economico: Linux, per sua natura, non ha un costo di utilizzo ma solo legato all'installazione e alla personalizzazione.

Ogni anno aziende e Pubblica Amministrazione spendono ingenti risorse per software proprietari, quando esistono prodotti free software assolutamente analoghi, quando non superiori.

Safe Network accentua questo vantaggio, spingendo ancora piu' in basso i costi di installazione e manutenzione.

"...cambiare computer ancora efficienti e' un controsenso..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Computer e macchine elettroniche sono tra gli strumenti piu' inquinanti che l'uomo abbia creato. Secondo uno studio dell'Universita' delle Nazioni Unite, ogni PC incide sulla produzione di gas a effetto serra per piu' di 200 chilogrammi di petrolio equivalente, richiede l'impiego 22 chili di sostanze chimiche e lo spreco di oltre 1,5 tonnellate d'acqua.

La fabbricazione dei microchip, localizzata in genere in paesi non all'avanguardia per quello che riguarda i diritti umani, causa molto spesso malformazioni e tumori a lungo termine per gli addetti alla
produzione. Infine, il ritmo di ricambio impressionante di questi apparecchi produce una massa crescente di pericolosa spazzatura elettronica.

Nell'ottica di conservare e preservare il pianeta che ci ospita, dunque, dovremmo investire su tecnologie pulite, privilegiando il software rispetto all'hardware, la durata rispetto alle prestazioni.

Al contrario la ricetta delle grandi industrie di software e hardware e' diametralmente opposta: far cambiare, tramite applicativi sempre piu' pesanti, l'hardware a tutti gli utenti, anche quello perfettamente funzionante e con pochi mesi di vita.

Si pensi al nuovo sistema operativo di Microsoft, Vista, che a fronte di scarne migliorie, pochissime delle quali legate realmente alla produttivita', richiede in doppio delle risorse delle precedenti versioni.

Con Safe Network oggi e' possibile migrare a Linux mantenendo le vecchie macchine e beneficiando di un concetto di rete innovativo in cui i problemi vengono risolti una sola volta per tutti i computer. Ed e'
anche una scelta ecologica: sono sempre piu' le aziende che inseriscono la voce "migrazione a Linux" nella politica ambientale.

"...prima di fare un salto nel buio, vorrei provare..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Niente di piu' facile. L'intera architettura Safe Network e' rappresentata da un server (di fascia medio-bassa) per le piccole realta' o da una coppia di server (di fascia media) per le imprese medie e grandi. Per fare una prova, in qualunque realta' produttiva, il tecnico Safe Network non deve far altro che connettere il server alla rete esistente e utilizzare alcuni dei computer gia' presenti per effettuare la dimostrazione.

Accendete i computer, e benvenuti in Linux. Tutti, subito. Successivamente bastera' scollegare il server, e tutto tornera' come prima.

"...vorrei dialogare con delle persone, non con dei call-center..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Con Linux, chi sviluppa software abita vicino a casa tua. Avendo accesso a tutti i sorgenti, puo' personalizzare, creare, intervenire anche pesantemente sul tuo applicativo.

Piccole-medie realta' locali, con numeri di telefono e cellulare a cui corrispondono nomi, voci, facce, sorrisi.

Grazie a Safe Network, queste persone saranno ancora di piu' a vostra disposizione, perche' in ogni realta' dovranno tenere sotto controllo una sola macchina. E' sempre bello, poi, sapere dove vanno a finire i
nostri soldi: con Safe Network saremo sicuri che non un euro sara' speso in licenze e diritti di tipo feudale.

"...vorrei non dover fare il poliziotto sul PC dei miei collaboratori..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Secondo studi attendibili molti uffici utilizzano software proprietario pirata. Software spesso scaricato da internet, e installato a insaputa dell'amministratore, ma anche software regolare, in underlicensing (di cui si detiene un numero di licenze inferiore alle installazioni o agli utilizzatori contemporanei).

Una situazione imbarazzante, che puo' mettere le aziende in gravi difficolta' in caso di sanzioni, applicate non in base alle esigenze dell'ufficio, ma alla situazione di fatto, generata dall'illegalita'.

Del software libero, invece, chiunque puo' fare uso senza essere soggetto a limitazioni. Si puo' copiare, distribuire gratuitamente, senza infrangere la legge.

Questo aspetto e' particolarmente importante per le scuole: gli alunni sono formati e istruiti su programmi che possono portare a casa e condividere con genitori e coetanei, senza incentivarli alla pirateria come purtroppo avviene col software proprietario.

Il software libero rappresenta anche una semplificazione amministrativa: niente licenze da archiviare, conservare, rinnovare.

"...vorrei non dovermi preoccupare di sicurezza e privacy..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Il software libero si e' dimostrato negli anni superiore per affidabilita' e sicurezza. La sua natura lo rende costantemente e gratuitamente aggiornabile da migliaia di programmatori in tutto il
mondo, a un ritmo insostenibile anche per le maggiori software house del mondo.

Questo lo rende di fatto praticamente immune da virus, piu' rispettoso della tutela della privacy ed enormemente piu' produttivo.

"...vorrei non avere problemi di compatibilita' con clienti e fornitori..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Nonostante la diffusione di formati proprietari chiusi, e il loro essere divenuti standard di fatto, le organizzazioni internazionali impongono l'utilizzo di formati aperti, soprattuto nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni.

Paradossalmente, nel prossimo futuro, sara' favorito chi utilizzera' software non proprietario. Un esempio tra tutti, il formato OpenDocument, utilizzato da alcune applicazioni libere, e' ufficialmente
standard ISO.

"...vorrei non buttare al vento anni di utilizzo software per Windows..."
"...le mie applicazioni non funzionano con Linux..."

Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Uno dei maggiori vantaggi di Safe Network e' l'utilizzo delle vecchie macchine. Questo significa, grazie alle sofisticate tecnologie di virtualizzazione, aprire una finestra virtuale col vecchio software, per
tutto il tempo necessario.

In futuro, tutte le applicazioni gireranno su interfaccia web. In attesa, e' possibile utilizzare quelle vecchie sulla piattaforma tradizionale, grazie a Safe Network.

"...vorrei non essere legato mani e piedi ad una software-house e alle sue applicazioni proprietarie..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

In molti paesi il free software e' utilizzato in ambito militare per rendere il proprio apparato bellico indipendente da aziende situate presso potenze straniere.

In ambito civile, sono in molti a soffrire come un problema l'eccessiva dipendenza da aziende private, che possono con il software tenere legate le amministrazioni indipendentemente da costi e servizi offerti.

Essendo gli unici a poter manipolare i programmi su cui il personale e' stato formato, possono dettare legge, sfuggendo alla logica della concorrenza.

Il software libero rispetta il principio dell'apertura dei codici che generano il software, permettendo a chiunque di subentrare al fornitore di programmi, e di sostituirlo senza problemi.

I programmatori di software libero sono milioni in tutto il mondo, e in ogni realta' locale c'e' un numero sorprendente di aziende specializzate.

Safe Network utilizza distribuzioni Linux famose e collaudate, lasciando via libera a chiunque di subentrare nella manutenzione.

"...sono stanco di essere omologato..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

L'universo del software libero e' il piu' vario che si sia mai visto. Ogni azienda, ogni PC, ogni utente, potranno scegliere la suite di programmi piu' adatta, mantenendo la massima compatibilita' e
interoperabilita' di formati, ma salvaguardando le specifiche esigenze funzionali.

Safe Network fa partire su ogni macchina una distribuzione personalizzata, adatta eventualmente anche ai disabili, nel rispetto di tutte le diversita'.

"...ho sentito dire che Linux, a conti fatti, costa piu' di Windows..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Sono i risultati di indagini finanziate da Microsoft, che analizzano situazioni specifiche e tirate per i capelli, in maniera parziale e univoca.

Ma, soprattutto, non tengono conto di Safe Network. Solo una macchina terra' dentro di se' l'intera architettura software aziendale, e sara' l'unica a dover essere manutenuta, aggiornata, modificata.

I costi di Linux, gia' bassi, si riducono ulteriormente.

"...Linux mi fa paura: e' molto piu' complicato da usare..."
Linux e' il futuro: entra in Safe Network.

Linux e' uno strumento tremendamente potente. Ovvio che, per chi lo volesse utilizzare per funzioni complesse, sara' complicato.

Ma e' anche uno strumento flessibile e configurabile, che per le operazioni di tutti i giorni sa essere estremamente semplice. L'installazione, la personalizzazione, l'aggiornamento e la modifica richiedono comunque, per ragioni di sicurezza e funzionalita', personale esperto.

Con Safe Network, queste persone lavorano su una sola macchina, quasi sempre da remoto, collegandosi via internet. Quindi, a costi incredibilmente bassi.

Che cos'e' Safe Network

Si tratta di un architettura client-stateless. Uno degli ostacoli che si incontrano maggiormente al passaggio da software proprietario a software libero, e' l'installazione del nuovo sistema operativo e degli applicativi software su ogni pc, con l'onere in termini di tempo e di costi che cio' comporta. A questo si aggiunge l'aggiornamento del software, da farsi su ogni macchina, con cadenza periodica. L'approccio "stateless" risolve ognuno di questi limiti!

Un client stateless e' un computer desktop che non memorizza le informazioni localmente. Questo significa che sistema operativo, applicazioni, dati e personalizzazioni utente vengono memorizzate ed
eseguite attraverso un unico server centrale.

I client stateless avviano l'intero sistema operativo via rete, non avendo necessita' di far risiedere localmente alcun dato. Le informazioni relative agli utenti sono memorizzate in un unico computer
centrale ed accessibili da qualsiasi client indifferentemente, tramite oppurtune login e password.

Vantaggi

  • Gli aggiornamenti delle applicazioni e del sistema operativo stesso, necessitano di essere eseguiti solo sul server centrale, indifferentemente dal numero dei client.
  • I client stateless eseguono tutte le applicazioni impiegando la potenza di calcolo e di memoria locale.
  • Un'installazione stateless di Linux non appare distinguibile agli occhi dell'utilizzatore rispetto ad una comune installazione di Linux.
  • Un problema hardware su un client e' risolto istantaneamente con l'accesso dell'utente su un'altra macchina, senza perdita di dati.
  • Costi bassi di manutenzione e aggiornamento, dovuti alla gestione centralizzata.
  • Utilizzo di hardware e infrastruttura di rete di basso costo.

Tecnicamente, di che si tratta?

Un client stateless e' un'installazione desktop che non memorizza le informazioni riguardo il suo stato localmente. Questo significa che sia le personalizzazioni degli utenti e i loro dati che il sistema operativo e le applicazioni vengono memorizzate ed eseguite attraverso un server centrale.

I client stateless possono avviare l'intero sistema operativo via rete o possono memorizzare un'installazione localmente e sincronizzare gli aggiornamenti ad intervalli prestabiliti.

Un'installazione stateless include i benefici di una soluzione thin-client in cui i dati degli utenti sono memorizzati centralmente ed accedibili da qualsiasi client indifferentemente; oltre a questo
gli aggiornamenti delle applicazioni necessitano di essere eseguiti una sola volta sul server centrale, indifferentemente dal numero dei cleint.

Differentemente dalle soluzioni thin-client "pure" i client stateless eseguono tutte le applicazioni localmente utilizzando appieno la potenza dei computer odierni senza richiedere quindi un'infrastruttura specializzata.

Un'installazione stateless di Linux non appare differente rispetto ad una comune installazione di Linux.

Uno dei vantaggi e' che se un client dovesse fallire potrebbe essere ricostruito quasi istantaneamente senza perdita di dati.

I client stateless permettono la comodita' della gestione centralizzata oltre che i vantaggi economici nell'utilizzo di hardware e infrastruttura di rete di basso costo. Un client tipo e' un personal computer INTEL o AMD di fascia bassa senza disco rigido.

La metodologia fin qui descritta e' stata implementata in una grande compagnia di assicurazioni in germania. Utilizzano circa 4500 computer portatili in aggiunta ad altre circa 2000 stazioni di lavoro fisse.

Grazie per l'attenzione

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